Balletto di Roma
Coreografia: Fabrizio Monteverde
Musiche: Antonin Dvorak

Balletto di Roma - Otello - foto di Gabriele Orlandi
Fabrizio Monteverde ha creato una particolare versione dell’Otello (essenzialmente su musiche di Antonin Dvoràk), in cui rivisita il testo shakespeariano lavorando soprattutto sugli snodi psicologici che determinano le dinamiche dei rapporti, quanto mai ambigui e complessi, del triangolo Otello-Desdemona-Cassio. L’ambientazione in un moderno porto di mare (un dichiarato omaggio agli sgargianti fotogrammi fassbinderiani di Querelle) chiarisce e amplia l’intuizione di base: se Otello davvero è – come è sempre stato – un ‘diverso’, un outsider, la banchina di un porto è una sorta di ‘zona franca’ un coacervo di diversità dove tutte le pulsioni vengono pacificamente accettate come naturali e necessarie proprio per il semplice fatto che lì, nel continuo brulicare del ricambio umano, lo straniero, il diverso, il barbaro non esistono.
Carpi > Teatro Comunale > 21 gennaio 2012 > 21.00
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