Compagnia Simona Bertozzi
progetto e ideazione Simona Bertozzi
coreografia Simona Bertozzi (con la collaborazione di Robert Clark)
danza Simona Bertozzi, Manfredi Perego
musiche Arcangelo Corelli (Violin Sonatas Op.5)
In Alea (iacta est), i due partecipanti si confrontano con il mistero di un indecifrabile destino, scommettendo su una pratica dialogica tra i corpi che si rigenera nel segno della condivisione, dello scambio e della rilettura di sé nell’altro. Si confrontano con la superstizione, con l’imprevedibilità della combinazione numerica secondo uno schema definito di traiettorie dinamiche, ritmiche e figurative, che sublimano le due singolarità nel tratto ritualistico del segno ludico. Come due dadi, i soggetti di Alea (iacta est) disegnano lo spazio per deflagrazioni coreografiche e “reiterazione di inizi”.
Assorbiti in una specie di forma iniziatica, nell’incanto delle regole che di volta in volta ricreano, i due giocatori trovano la loro ragion d’essere nel tragitto che porta alla configurazione finale. Così, più che dalla risoluzione catartica, i due sono sedotti dal tentativo delle possibilità racchiuse nella bolla temporale che li inghiotte. Dove l’attesa del verdetto, lo spaesamento della sospensione, il distacco dal peso della storia, li rendono liberi di giocare.
Reggio Emilia > Teatro Cavallerizza > 23 ottobre 2012 > 17.40

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