Audizione

10 giugno 2015


Vi segnaliamo l'audizione che si terrà il 10 giugno 2015 all'interno dell'azione INNESTI promossa da rete Anticorpi, percorsi formativi in compagnia per giovani danzatori e danzatrici tra i 18 e i 25 anni.

Maggiori dettagli e il bando dell'audizione


Ferrara - Teatro Comunale

MK/Michele di Stefano

Robinson


Coreografia Michele Di Stefano; con Philippe Barbut, Biagio Caravano,  Francesco Saverio Cavaliere, Marta Ciappina, Andrea Dionisi, Laura Scarpini

Nel romanzo di Michel Tournier, Venerdì o il limbo del Pacifico, Robinson si perde nel paesaggio fin quando l'incontro con l'altro lo spinge ad una totale reinvenzione di se stesso. In questo spettacolo la danza cerca di tenere sempre vivo proprio il momento cruciale dell'incontro, quello in cui è ancora possibile l'invenzione di un accordo nuovo tra i corpi. Immerso nella musica di Lorenzo Bianchi Hoesch e trasformato dall'intervento di Luca Trevisani, lo spazio abitato da Robinson è lo spazio che nasce quando si decide di uscire da se stessi per abitare il mondo.


18 aprile 2015, Ravenna,Teatro Alighieri, ore 20.30

gruppo nanou

John Doe


Di: Marco Valerio Amico con: Sissj Bassani, Alessia Berardi, Rhuena Bracci, Anna Marocco suono: Roberto Rettura light design e scene: Giovanni Marocco

prodotto da: E / gruppo nanou con il sostegno di: Cantieri con il contributo di: MIBACT, Regione Emilia-Romagna Assessorato alla Cultura

John Doe è un nome usato solitamente nel gergo giuridico statunitense per indicare una persona la cui identità è sconosciuta, come nel caso del ritrovamento di un cadavere non identificato fino al momento del suo riconoscimento.

Facciamo riferimento alla figura di John Doe, un concetto di assenza di identità, applicato al corpo, alla costruzione coreografica, alle luci e agli eventi narrativi.

Un elenco di situazioni e azioni si susseguono lasciando tracce di racconti sempre incompleti. Come osservando una fotografia, possiamo solo immaginare cosa è successo e cosa accadrà ai personaggi che appaiono per pochi istanti.


17-18 aprile 2015, Ravenna, Almagià, ore 21.00

Compagnia Virgilio Sieni

Di fronte agli occhi degli altri


       
Duetti improvvisati con alcuni partigiani

di e con Virgilio Sieni

musica eseguita dal vivo da Naomi Berrill_violoncello

"Non vorrei chiamarlo spettacolo ma gioco. E quale gioco un danzatore può proporre nell’incontro con persone che hanno vissuto e resistito agli sconvolgimenti della vita? L’unica risposta che sento la più vicina al senso di quest’esperienza è il ‘toccare con mano’. In questo gioco del tatto, nell’essere adiacenti e vicini all’altro, nel lasciarsi assorbire da quei corpi, nella grazia e nella rudezza, si darà luogo a un ciclo di incontri spontanei con alcuni partigiani e alcuni famigliari delle vittime della tragedia di Ustica. Questi duetti improvvisati sul toccare e sul gioco del corpo nel suo prestarsi a una dimensione sospesa, costituiranno la metrica di altrettante danze in memoria". Virgilio Sieni


17 aprile 2015, Piacenza, Teatro Gioia, ore 21.00

Compagnia Virgilio Sieni

Cena Pasolini


Virgilio Sieni ideerà per la città di Bologna nel 2015 un progetto unico nella sua articolazione, dove la creazione di opere coreografiche consentirà un inedito incontro fra la gestualità di persone comuni e le preziosità di un luogo storico, Palazzo Re Enzo.


Bologna, Palazzo Re Enzo, 3 aprile 2015 ore 21.00 - 4 aprile ore 19.30

gruppo nanou

Attraverso lo specchio


di: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci 

con: Sissj Bassani, Alessia Berardi, Rhuena Bracci, Marco Maretti 

suono: Roberto Rettura 

light design e scene: Giovanni Marocco

L’idea del progetto nasce dal desiderio di accompagnare lo spettatore all’interno dell’universo del percorso artistico di gruppo nanou, costituito da effetti emotivi e referenze culturali, all’interno del lavoro che precede la divulgazione dell’opera sotto forma di prodotto completo. Il progetto prende la forma di un’installazione con atti performativi che ricostruisce la dimensione affettiva e l’orizzonte culturale delle opere la cui genesi riporta.


28-29 marzo 2015, Rimini, Agostiniani, ore 21.00

Giulio D'Anna - Fattoria Vittadini

O O O O O O O O


O O O O O O O O è un progetto di teatro danza ispirato al Museo delle relazioni interrotte (The Museum of broken relationship) di Zagabria e, come per il museo, orbita attorno al tema delle relazioni fallite e le loro rovine.

O O O O O O O O è uno specchio dello stato sentimentale dei giovani adulti europei. Una sorta di musical postmoderno che si ripropone di offrire un momento di autoidentificazione e riflessione.

Concept, direzione e coreografia Giulio D’Anna


27 marzo 2015, Parma,Teatro al Parco ore 21.00

Balletto di Maribor

Radio & Juliet


“Un balletto moderno affascinante e intimo, una riflessione sul modo di vivere la passione per l’altro al giorno d’oggi” Se Romeo e Giulietta è una storia di alienazione adolescenziale, di un amore giovanile vissuto di nascosto a causa di un ambiente ostile, allora non c’è colonna sonora migliore della musica dei Radiohead. “Ricco di temi letterali, il rock alternativo dei Radiohead risulta molto efficace: a volte trasmette sensualità e ottimismo, a volte urla dolore e perdita.”Il Balletto di Maribor combina la tragedia di Shakespeare con i ritmi incalzanti delle musiche dei Radiohead in una nuova versione senza tempo presentata in vari Festival internazionali di danza.


27 marzo 2015, Carpi, Teatro Comunale ore 21.00

Compagnia Virgilio Sieni

Solo Goldberg Improvisation


ideazione e interpretazione Virgilio Sieni

musiche J.S. Bach, Variazioni Goldberg eseguite dal vivo da  Mari Fujino ( pianoforte )

Non vi è percorso nelle Variazioni Goldberg di Bach. Allo stesso tempo uso il termine improvisation per definire questo lavoro non fondato sull’improvvisazione ma sul riconoscimento e il rinnovamento. Certo, improvviso. Mi lascio cogliere da quella che non è mai una sorpresa ma un divenir impercettibile nell’atto dell’esserci. Spoglio il corpo, o almeno tento di spogliare il corpo di quelle pratiche che comunque appaiono nel segno della danza, e nel canone sacro della musica finalizzata alla costruzione di una città aurea, vero sogno, vera realtà. Sbrandello con rigore il corpo, fissandomi con fatica e dolore tutte le volte, così come con leggerezza e voglia di attraversamento (di essere attraversati da qualcos’altro) sul senso di sparizione: muoversi per sparire, far pesare il corpo per lasciare solo orme e tracce. Penso che le Variazioni Goldberg non siano un invito alla danza, ma un atto di riflessione e introspezione dove niente appare se non un corpo "spellato". Ecco che questo lavoro mi appare come un manifesto, qualcosa di più di un vocabolario di percorso, un atto sulle debolezze, le imperfezioni, lo sforzo, le pieghe e le polveri, qualcosa che vuol trapassare il corpo per donarsi alla figura, qualcosa che rende il corpo pagliaccio tragicomico dell’oggi.


25 marzo 2015, Bologna, Teatri di Vita ore 21.00

Compagnia Enzo Cosimi

Sopra di me il diluvio


Dopo la creazione Welcome to my world  dedicato all’idea della fine del mondo, del verificarsi di una nuova Apocalisse, Enzo Cosimi prende nuovamente ispirazione dal rapporto doloroso dell’Uomo con la Natura nella società contemporanea.

Esaurito il paradigma della postmodernità, si ipotizza l’apparire di un Nuovo Uomo che si affaccia ad un paesaggio arcaico, tribale di cui il continente africano rappresenta l’emblema. Un’Africa urlata, violata che, nonostante i massacri senza fine  a cui è sottoposta da sempre, riesce a restituirci una visione di speranza.


24 marzo 2015, Rimini, Teatro degli Agostiniani ore 21.00

Emiliano Pellisari Studio

Comix


Emiliano Pellisari riprende uno dei suoi spettacoli di maggior successo. In scena, i suoi danzatori acrobati sfidano le leggi della fisica e utilizzano complesse macchine teatrali di origine barocca. Comix è un piccolo viaggio nelle possibilità della “scatola magica” del palcoscenico, e nell’immaginario contemporaneo. Così si colgono il riferimento stilistico alla Linea di Cavandoli come all’elegante grafismo di Keith Haring, una sbarazzina citazione della Pantera Rosa sul tema di Henry Mancini, le strizzate d’occhio ai cartoni animati della Warner, le incursioni nel mondo pittorico di Magritte e Chagall. E’ un gioco, aereo e illusionistico, fra corpi scomposti, scheletri danzanti, fondi marini. Pellisari recupera da un lato la lezione dei Momix e dall’altro quella del teatro in nero, con risultati di alta spettacolarità.


22 marzo 2015, Cattolica,Teatro della Regina ore 21.00

Les Ballets Trockadero de Monte Carlo

Les Ballets Trockadero de Monte Carlo


E’ una delle compagnie più conosciute e particolari del mondo. La caratteristica principale è quella di essere una compagnia tutta al maschile che interpreta, in parodia, tutto il maggiore repertorio classico: da “Il lago dei cigni” a “Giselle”, da “Don Chisciotte” a tutte le maggior coreografie di Petipa e Balanchine. La fedeltà assoluta alle scritture originali e la bravura degli interpreti ne hanno fatto un fenomeno di caratura internazionale.


22 marzo 2015, Piacenza, Teatro Municipale ore 16.00

Compagnia Virgilio Sieni

Solo Goldberg Improvisation


ideazione e interpretazione Virgilio Sieni

musiche J.S. Bach, Variazioni Goldberg

eseguite dal vivo da  Mari Fujino ( pianoforte )

Non vi è percorso nelle Variazioni Goldberg di Bach. Allo stesso tempo uso il termine improvisation per definire questo lavoro non fondato sull’improvvisazione ma sul riconoscimento e il rinnovamento. Certo, improvviso. Mi lascio cogliere da quella che non è mai una sorpresa ma un divenir impercettibile nell’atto dell’esserci. Spoglio il corpo, o almeno tento di spogliare il corpo di quelle pratiche che comunque appaiono nel segno della danza, e nel canone sacro della musica finalizzata alla costruzione di una città aurea, vero sogno, vera realtà. Sbrandello con rigore il corpo, fissandomi con fatica e dolore tutte le volte, così come con leggerezza e voglia di attraversamento (di essere attraversati da qualcos’altro) sul senso di sparizione: muoversi per sparire, far pesare il corpo per lasciare solo orme e tracce. Penso che le Variazioni Goldberg non siano un invito alla danza, ma un atto di riflessione e introspezione dove niente appare se non un corpo "spellato". Ecco che questo lavoro mi appare come un manifesto, qualcosa di più di un vocabolario di percorso, un atto sulle debolezze, le imperfezioni, lo sforzo, le pieghe e le polveri, qualcosa che vuol trapassare il corpo per donarsi alla figura, qualcosa che rende il corpo pagliaccio tragicomico dell’oggi.


25 marzo 2015, Bologna, Teatri di Vita ore 21.00

Carolyn Carlson Company

Now


Questa nuova creazione, per Carolyn Carlson apre il periodo di due anni in residenza al Théâtre National de Chaillot. La sua poesia visiva esalta il senso dello spazio, che costituisce il movimento stesso. Del particolare e dell’immensità.

In questa sua nuova creazione la accompagnano sette interpreti che ben conoscono il suo originale universo. Piuttosto che in termini di coreografia, Carolyn Carlson preferisce designare la sua arte come una “poesia visiva”. Tutto è connesso, ogni movimento, ogni percezione si lega all’universo.


15 marzo 2015, Ravenna,Teatro Alighieri ore 20.30

Naturalis Labor

Naveneva


Spettacolo di danza per ragazzi interpretato e ideato da Silvia Bertoncelli, Chiara Guglielmi e Paolo Ottoboni. Regia Silvia Bertoncelli

Na’ veniva e volava velando nel vento, volendo.Vivendo vagava virando veloce. Leva la vela.Vale la leva. Lava la vela. Vela la lava.Na’ veniva e vedeva a levante sul viso divisovibrante di gocce velato il vestito. Leva la vela.Vale la leva. Vela di lino. Luna di lana.

Marinai, pirati, sirene scomposte, gabbiani e capitani ricomposti, pesci e pescatori composti. L’immaginario marino raccontato ai ragazzi attraverso la danza. Nella stiva della nave e al molo, con il faro in lontananza, mentre qualcuno canta o dorme, avvengono incontri imprevedibili fra altrettante imprevedibili creature. Naveneva racconta il mare e trasforma i racconti sul mare per dare vita a un Nuovo bestiario marittimo.


10-11 marzo 2015, Comacchio, Sala Polivalente ore 10.30

Compagnia Naturalis Labor

Romeo y Julieta


Coreografie e regia di Luciano Padovani  (per dodici danzatori  e 4 musicisti dal vivo)

Lo spettacolo prende spunto dal conosciutissimo dramma shakespeariano in una versione che coniuga il teatro, la danza, il tango e qualche incursione nell’immaginario del circo. Il cast è costituito da danzatori contemporanei e tangueros argentini (dodici danzatori in tutto) e la musica dal vivo. Continua il percorso tracciato da Padovani con Que reste t il de nos amours con alcune parti cantate. 


7 marzo 2015, Ferrara, Teatro Comunale ore 21.00

Il Funaro/Morganti

Jessica and Me


di e con Cristiana Morganti

collaborazione artistica Gloria Paris

video Connie Prantera

disegno luci Kenji Takagi

consulenza musicale Kenji Takagi

produzione Il Funaro, Pistoia  -in coproduzione conF ondazione I Teatri, Reggio Emilia

Lei vuole che io danzi, oppure vuole che io parli? Dietro questa domanda, rivolta da Cristiana Morganti a uno spettatore, si cela una delle chiavi di lettura di Jessica and Me.In questo suo nuovo spettacolo, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch, giunta a un momento importante del suo percorso, si ferma a riflettere su se stessa: sul rapporto con il proprio corpo e con la danza, sul significato dello stare in scena, sul senso dell’“altro da sé“ che implica il fare teatro.Ne risulta una sorta di autoritratto idealmente a due voci (Jessica and Me) di efficace e spiazzante ironia, dove Cristiana rivela ciò che accade nel backstage del suo percorso professionale. Un puzzle di gesti, ombre, muscoli, tenacia, spavalderia, timidezza, ricordi e progetti.


5 marzo 2015, Piacenza,Teatro Gioia ore 21.00

FND/Aterballetto

Don Q


coreografia Eugenio Scigliano , musica classica spagnola, Kimmo Pohjonen

Don Chisciotte (Don Q nella versione Aterballetto) è stato più volte frequentato dal teatro danza, perché il coreografo interessato a evocare attraverso la metafora del movimento una condizione che fa delle azioni il frutto talvolta bizzarro di un mondo interiore acceso di sogni e ideali, trova nell’Hidalgo di Cervantes la sintesi perfetta e la fonte inesauribile di ispirazione. Perché Don Chisciotte è uno e centomila e ognuno può ritrarre il ‘suo’ Don Chisciotte. Come fa Eugenio Scigliano, nel nuovo progetto per Aterballetto, in cui il coreografo empaticamente si riflette nel suo personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli.


3 marzo 2015, Lugo, Teatro Rossini, ore 20.45

MMContemporary Dance Company

Carmen&Bolero


La nuova produzione della MM Contemporary Dance Company porta in scena due grandi titoli del repertorio musicale nell’interpretazione di due coreografi italiani, Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia: con questo spettacolo la MM Contemporary Dance Company vuole offrire la sua rivisitazione di due celeberrime opere musicali, che sono state oggetto di rappresentazione da parte di grandi artisti contemporanei, basti citare Mats Ek per Carmen e Maurice Bejart per Bolero.

 


24 febbraio 2015, Russi,Teatro Comunale, ore 20.45

Gdo_Esperimenti

Per...Inciso


Coreografie: Mattia de Virgiliis, Francesco Di Luzio, Federica Galimberti

Musiche: cantautori italiani dagli anni '60 ad oggi

La musica italiana dei cantautori e dei grandi interpreti fa da sfondo a questo frizzante quanto coinvolgente lavoro che spazia dagli anni '60 ad oggi zigzagando tra le melodie e le voci care al pubblico italiano (da Modugno a Guccini, da De Andrè a Gaber, da Capossela a Jovanotti) mettendo d’accordo, come sempre, generazioni diverse con vissuti ed emozioni analoghe. Un strano personaggio senza tempo talvolta si anima dando al pubblico divagazioni e spunti di riflessione sul grande tema della libertà. 7 i danzatori, background contaminato da hip hop, contemporaneo, floorwork, sempre in linea con la cifra stilistica che li caratterizza: mettere d’accordo giovani e non più giovani, tradizione ed innovazione con un linguaggio gestuale frizzante, energetico, drammaturgicamente di contenuto, ma sempre leggero e con il sorriso dell'ironia.


19 febbraio 2015, Scandiano, Teatro Boiardo ore 21.00

Junior Balletto di Toscana

Giselle


Coreografia, drammaturgia e regia Eugenio Scigliano musica Adolph Adam

Per affrontare “Giselle”, caposaldo e sintesi del Romanticismo coreografico, Eugenio Scigliano torna direttamente alle fonti poetiche e letterarie del balletto. Il coreografo si immerge nell’atmosfera gotica e notturna, tanto cara alle culture nordiche, della quale il tema dell’irresistibile passione amorosa legata all’idea della “non-morte” è fulcro portante. [...]E così, ripensando la traccia dell’antico balletto, Scigliano riconduce la vicenda in quella età vittoriana, in una scuola che ricorda da vicino l’Appleyard College di Picnic ad Hanging Rock, dove si educano fanciulle di buona famiglia con rigidi rituali accuratamente pensati per soffocarne le passioni, ma nel quale è anche sufficiente mettere a contatto l’innocenza dei sentimenti dei più giovani con l’ambiguità cinica degli adulti per fare esplodere un conflitto profondo e sconvolgente tra verità e convenzioni e che tra sogno e realtà ancora una volta cerca di spiegare l’ineffabile natura dell’amore. (estratti da un articolo di Silvia Poletti)


20/02/2015 Cesena, Teatro Bonci, ore 21.00

VETRINA GIOVANE DANZA D’AUTORE 2015

18-20 Settembre 2015 - Ravenna


E’ online il Bando 2015 per la Vetrina Giovane Danza d’Autore. Cliccando sui link in basso è possibile prendere visione del regolamento d’accesso e del modulo d’iscrizione.

Scarica il Bando Vetrina XL 2015

Scarica l’application form


18-20 Settembre 2015 - Ravenna

NID PLATFORM - NUOVA PIATTAFORMA DELLA DANZA ITALIANA

Brescia 8-11 ottobre 2015


Il progetto della NID PLATFORM - NUOVA PIATTAFORMA DELLA DANZA ITALIANA - giunta alla terza edizione, prende il via dalla condivisione d’intenti tra alcuni organismi della distribuzione della danza aderenti ad A.D.E.P. - Associazione Danza Esercizio e Promozione in seno a Federdanza/Agis - e costituiti in R.T.O. (Raggruppamento Temporaneo di Organismi), il Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, e Regione Lombardia, rispetto alla messa a punto di un'iniziativa che arricchisca e sostenga in maniera significativa la promozione e la distribuzione della migliore produzione coreutica italiana. Regione Lombardia è stata indicata quale sede dell'iniziativa anche in virtù dell'eccezionalità dell'evento di Expo 2015.

Brescia è stata scelta quale città elettiva dell'iniziativa e ospiterà dall'8 all'11 ottobre 2015 la Nuova Piattaforma della Danza Italiana. Il progetto si conferma anche questa volta come nuovo volano di sviluppo del mercato dello spettacolo dal vivo nel settore della danza e come momento di incontro e sinergia tra produzione e distribuzione, attraverso la presentazione di una serie di spettacoli e momenti di incontro tra operatori del settore nazionali e internazionali.

Scarica qui il BANDO NID EDIZIONE 2015

Scarica qui LA SCHEDA DI PRESENTAZIONE


Brescia 8-11 ottobre 2015

Balletto di Roma

Contemporary Tango


Coreografie Milena Zullo con la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu

L’opera, attraverso l’uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo, il tango sociale, che sempre di più sembra diffondersi nel nostro pianeta. Segnale ulteriore del fenomeno della globalizzazione che ancora una volta anche in questo ambito, come nel linguaggio della danza tutta, contamina, unisce, condivide. Il Tango sociale vissuto non più semplicemente come un ballo, con i suoi passi tipici, ma capace di divenire “racconto” di un modo di sentire tanto diffuso e così capace anche di percorrere con la sua musica ormai tutti i continenti della terra. L’opera creata per il Balletto di Roma esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi che parlano di tango: incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto.


15/02/2015 Cento, Centro Pandurera ore 21.00

Fattoria Vittadini/Giulio D'Anna

O O O O O O O O


O O O O O O O O è un progetto di teatro danza ispirato al Museo delle relazioni interrotte (The Museum of broken relationship) di Zagabria e, come per il museo, orbita attorno al tema delle relazioni fallite e le loro rovine.

O O O O O O O O è uno specchio dello stato sentimentale dei giovani adulti europei. Una sorta di musical postmoderno che si ripropone di offrire un momento di autoidentificazione e riflessione.


13/02/2015, Piacenza, Teatro Gioia ore 21.00

Imperfect Dancers

Madama Butterfly’s Son


Coreografia di Walter Matteini; musiche di Puccini, Richter, Bach e Glass

Butterfly vista dalla parte del figlio. Una valigia con poche cose, tutto quello che resta del suo passato e di sua madre che non ha mai davvero conosciuto. Il suo ritrovamento é lo stimolo al viaggio che lo condurrà alla scoperta delle tradizioni e da lì, forse, la comprensione del gesto estremo di una donna, sua madre.E’ questa la chiave di lettura drammaturgica che Walter Matteini, già coreografo e danzatore per Aterballetto, ha voluto dare dell’opera pucciniana. Una serie di flash-back ci riportano a quei momenti di gioia e dolore. Due culture così lontane a confronto e l'unica certezza, forse, quella che non si comprenderanno mai.


13/02/2015 Carpi, Teatro Comunale, ore 21.00

Junior Balletto di Toscana

Giselle


Coreografia, drammaturgia e regia Eugenio Scigliano musica Adolph Adam 

Per affrontare “Giselle”, caposaldo e sintesi del Romanticismo coreografico, Eugenio Scigliano torna direttamente alle fonti poetiche e letterarie del balletto. Il coreografo si immerge nell’atmosfera gotica e notturna, tanto cara alle culture nordiche, della quale il tema dell’irresistibile passione amorosa legata all’idea della “non-morte” è fulcro portante. [...]E così, ripensando la traccia dell’antico balletto, Scigliano riconduce la vicenda in quella età vittoriana, in una scuola che ricorda da vicino l’Appleyard College di Picnic ad Hanging Rock, dove si educano fanciulle di buona famiglia con rigidi rituali accuratamente pensati per soffocarne le passioni, ma nel quale è anche sufficiente mettere a contatto l’innocenza dei sentimenti dei più giovani con l’ambiguità cinica degli adulti per fare esplodere un conflitto profondo e sconvolgente tra verità e convenzioni e che tra sogno e realtà ancora una volta cerca di spiegare l’ineffabile natura dell’amore. (estratti da un articolo di Silvia Poletti)


10/02/2015 Lugo, Teatro Rossini, ore 20.45

Balletto Yacobson di San Pietroburgo

Lo Schiaccianoci


La coreografia originale del balletto Lo Schiaccianoci è stata creata da Marius Petipa e Lev Ivanov sulla partitura di Pëtr Il'ic Cajkovskij. Il libretto è tratto dal racconto “Lo Schiaccianoci e il Re dei topi” di E.T.A. Hoffmann. Marius Petipa era stato incaricato della stesura della coreografia, ma in seguito a problemi di salute, la coreografia venne affidata a Lev Ivanov. Il balletto venne presentato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 18 dicembre 1892.

Il Balletto Yacobson di San Pietroburgo presenta la versione del balletto creata nel 1934 da Vasilij Vajnonen.


08/02/2015 Piacenza, Teatro Municipale, ore 16.00

Compagnia Virgilio Sieni

Dolce vita _ Archeologia della Passione


Lo spettacolo si forma cercando di far coincidere due strade parallele, proponendo due narrazioni adiacenti che si sviluppano nel riversarsi l’una nell’altra; sono cinque quadri coreografici ciascuno dei quali si inoltra nel racconto evangelico della passione di Gesù e allo stesso tempo ricerca il senso della comunità attraverso un arcipelago di avvicinamenti, tangenze, riconoscimenti, solidarietà, complicità, sguardi. Nasce così la necessità di dar luogo a un viaggio che riflette sul dolore e la bellezza, la pietà e la leggerezza.

La comunità di danzatori si muove come un unico corpo, attraversano il vacuum dello spazio lasciando tracce di umanità, depositando un gioco continuo che pone il corpo e la danza al pari di un annuncio, un richiamo che affonda le sue radici nel desiderio di memoria: così la coreografia nasce e trapassa all’istante, tracciando una mappa archeologica del corpo che tenta di indicarci un sentiero possibile di adiacenza della danza alla vita, della vita al corpo, delle azioni alla bellezza e alla tragedia.

I cinque quadri che compongono lo spettacolo, Annuncio, Crocifissione, Deposizione, Pietà, Resurrezione, attraversano i volti sbiancati dei danzatori, le bocche sfumate dal rosso delle labbra, lo sguardo sgomento. Così le cinque parti coreografiche si presentano come altrettanti appunti, sopralluoghi nel territorio della storia e nello spazio dell’oggi: annunciano il desiderio di appartenere a un corpo risorgendo al gesto ed evaporando in un continuo inarrestabile di figure.

Il lavoro guarda alla radura come al luogo nostalgico di un’archeologia misteriosa.

Virgilio Sieni


07/02/2015 Cesena, Teatro Bonci, ore 21.00

Mvula Sungani Company

Il vestito di Marlene


La nuova produzione, nata da una residenza multidisciplinare al Teatro Lyrick di Assisi, fonda le sue basi su due elementi portanti la Physical Dance ed il Rock, forza e poesia di due anime artistiche da sempre all’ avanguardia: la Mvula Sungani Company ed i Marlene Kuntz.

Un cast d’eccezione che propone sul palco Emanuela Bianchini ed i solisti della Mvula Sungani Company uniti ai Marlene Kuntz per un opera simbiotica coreografata da Mvula Sungani su soggetto di Tom Cardinali e drammaturgia dello stesso coreografo e di Paolo Cardinali.


07/02/2015 Vignola, Teatro Ermanno Fabbri, ore 21.00

Balletto di Roma

Contemporary Tango


L’opera, attraverso l’uso del linguaggio contemporaneo, vuole raccontare un ballo, il tango sociale, che sempre di più sembra diffondersi nel nostro pianeta. Segnale ulteriore del fenomeno della globalizzazione che ancora una volta anche in questo ambito, come nel linguaggio della danza tutta, contamina, unisce, condivide. Il Tango sociale vissuto non più semplicemente come un ballo, con i suoi passi tipici, ma capace di divenire “racconto” di un modo di sentire tanto diffuso e così capace anche di percorrere con la sua musica ormai tutti i continenti della terra. L’opera creata per il Balletto di Roma esplora una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi che parlano di tango: incontro di un linguaggio popolare e sociale con il più ricco e variegato modulo del balletto.


Cattolica, Teatro della Regina, 29 gennaio 2015, ore 21.00

CollettivO CineticO


<age> ha vinto il "Progetto Speciale Performance 2012. Ripensando Cage" ideato da Valentina Valentini e indetto da Centro Teatro Ateneo dell'Università La Sapienza di Roma, Fondazione Romaeuropa, L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino, Armunia/Festival Inequilibrio di Castiglioncello e CSC - Centro per la Scena Contemporanea/Casa della Danza di Bassano del Grappa in occasione del centenario della nascita di John Cage. Lo spettacolo ha vinto il premio Jurislav Korenic per la migliore regia al festival internazionale MESS di Sarajevo. Nel 2014 CollettivO CineticO ha rimesso in scena lo spettacolo con un nuovo cast di adolescenti elaborando una nuova partitura coreografica ospitata dal formato del lavoro originale.


Modena, Teatro delle Passioni, dal 28/01 al 30/01/2015, ore 21.00, il 31/01/2015, ore 19.45

Spellbound Contemporary Ballet

Le Quattro Stagioni


"Dietro l’apparente quadro iconografico rappresentato dal susseguirsi delle”stagioni” con tutta la simbologia annessa, i suoi simboli atmosferici …si percepisce un significato molto profondo, meno visibile, ma che arriva a toccare piani molto vasti e meno soggettivi. Le “mie “ Quattro Stagioni abitano fuori e dentro una piccolo spazio, che si innalza, trascina e soffoca a momenti..ma che ripara, unisce, protegge…sembra una casetta, ma è una nave, un albero…un posto misterioso da cui osservare le stagioni che mutano, un posto da dove partecipare in prima persona al ciclo della natura che si rinnova…e l’autunno ,non solo foglie che cadono, la primavera, non solo fiori che spuntano…ma una natura dentro di noi, un rituale magico primordiale…un evento che si immagina, poi si cerca di imitare, poi si cerca di impossessarsi del spirito stesso dell’evento. Gli eventi si evocano per diventarne parte integrante, partecipando al dramma della natura che muore..ma vedere un po’ più in là il seme della futura rinascita. Spellbound  vive questa avventura sprofondata nella terra e sul ramo più alto degli alberi…quando è sera si torna a casa." Mauro Astolfi


Cesena, Teatro Bonci, 24 gennaio 2015 - ore 21

Balletto di Milano

Cenerentola


Una Cenerentola divertente e frizzante per un pubblico di tutte le età, il balletto è ispirato alla celebre fiaba di Charles Perrault cui resta fedele, ma è ambientato negli anni Cinquanta con riferimenti ai clichés del periodo. Le musiche di Rossini con la loro brillantezza, acrobazia virtuosistica ed effetti comici d’orchestrazione vestono perfettamente l’ambientazione fatta di fate e carrozze, cavalli e scarpette di fiabesca memoria.


Piacenza, Teatro Municipale, 18 gennaio 2015 ore 16

Abbondanza Bertoni

Terramara - Romanzo d'Infanzia


Terramara, sarà in scena il 16 gennaio a Piacenza al Teatro Gioia.

Primo vagito di un duo-compagnia che avrebbe continuato a sondare nei modi più diversi il tema del rapporto con l'altro, Terramara con i suoi echi classici bachiani e il fitto intreccio di suggestioni musicali etniche: ungheresi, indiane, rumene e siciliane, fu un exploit più che riuscito. Una meravigliosa e promettente prima prova autoriale che nell'arco di un'ora sciorinava bravura, quasi virtuosistica - a dispetto di quanti allora serbavano attenzione solo o soprattutto alla coreografia d'altri Paesi - e non certo ne mai fine a se stessa, bensì delicatamente tesa a rinforzare i caratteri di una "mediterraneità" tutta nostra, esemplare e oggi da riscoprire. Nato come riflessione a due sul trascorrere del tempo, sulle sue vestigia antiche e sulla complessità del legame tra due esseri di sesso opposto che s'incontrano per creare nuova vita e ricrearsi, Terramara già sfruttava tutti i significati e simboli del suo titolo. (estratti da un testo di Marinella Guatterini)

Romanzo d’infanzia, in scena il giorno 18 gennaio a Ravenna all'Almagià,  è uno spettacolo in cui il linguaggio del teatro-danza, normalmente riservato ad un pubblico non di giovanissimi, si propone in una formula più narrativa ed immediata in modo da renderlo fruibile anche dai bambini.


Piacenza, Teatro Gioia, 16 gennaio 2015 ore 21 - Ravenna, Almagià 18 gennaio 2015 ore 16.30