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Vetrina della Giovane Danza d’Autore ::: Bando 2012

Vetrina della Giovane Danza d’Autore ::: Bando 2012

E’ stato pubblicato il Bando di selezione per la Vetrina della Giovane Danza d’Autore che si terrà a Ravenna dal 14 al 16 settembre 2012.
La domanda di partecipazione, con tutta la documentazione richiesta, dovrà essere inviata entro e non oltre il 20 marzo 2012.
Nei form allegati si possono  scaricare il testo del bando e il relativo modulo d’iscrizione.

BANDO VETRINAXL 12
Mod_Iscrizione_Vetrina

Atlante del bianco

Atlante del Bianco - Giuseppe Comuniello

Damasco Corner/Compagnia Virgilio Sieni

un progetto di Virgilio Sieni
interpretazione Giuseppe Comuniello
musica Francesco Giomi

Atlante del Bianco - Giuseppe Comuniello

Damasco Corner, un gruppo formato da ragazzi non vedenti, nato su un progetto di Virgilio Sieni, per dar vita a un’esperienza unica di ricerca fondata sulla percezione reciproca del corpo e sulla natura del gesto. In scena Giuseppe Comuniello è il protagonista di un lavoro che ha trovato una sua forma definitiva al termine di un lungo e articolato percorso iniziato nel 2009, guidato da Virgilio Sieni e dall’equipe di collaboratori dell’Accademia sull’arte del gesto. Questo giovane danzatore non vedente ci trascrive con il corpo un viaggio immaginario verso la conoscenza dei colori. Si tratta di fantasticherie che si originano da semplici esercizi di orientamento per svilupparsi in un arcipelago sospeso di gesti e ascolti.

Reggio Emilia > Cavallerizza > 22 ottobre 2011 > 18.00
Piacenza > Teatro dei Filodrammatici > 24 febbraio 2012 > 21.00 

La morte del cigno/L’après-midi d’un faune/I quattro temperamenti

Balletto dell'Esperia - L'apres-midi d'un faune - foto Franco Sacconier

Balletto dell’Esperia

La morte del cigno
Coreografia: Thierry Malandain
Musica: Camille Saint Saëns

L’après-midi d’un faune
Coreografia e ideazione scenica: Eugenio Scigliano
Musiche: Claude Debussy

I quattro temperamenti
Coreografia: Paolo Mohovich
Musica: Paul Hindemith

Balletto dell'Esperia - I quattro temperamenti - foto di Franco Sacconier

Balletto dell'Esperia - I quattro temperamenti - foto di Franco Sacconier

Lo spettacolo è composto da un trittico: con questa produzione il Balletto dell’Esperia vuole offrire la sua rivisitazione di alcuni capolavori del balletto del ’900 da parte di tre coreografi contemporanei. La morte del cigno, dalla miniatura di Michail Fokin per Anna Pavolova, rivive nella versione di Thierry Malandain, direttore del Malandain Ballet Biarritz. L’après-midi d’un faune, ispirata al capolavoro di Vaslav Nijinskij, diventa una creazione esclusiva per la compagnia firmata del giovane Eugenio Scigliano. I quattro temperamenti che porta gli echi del balletto di George Balanchine, è affidato alla rilettura di Paolo Mohovich. Lo spettacolo nel 2011 ha vinto il Premio assegnato dalla rivista Danza&Danza come migliore spettacolo italiano.

 

Cento > Teatro Borgatti > 25 febbraio 2012 > 21.00
Rimini > Teatro Novelli > 8 marzo 2012 > 21.00
Comacchio > Sala Polivalente > 1 maggio 2012 > 17.00

Cantica II

Cantica II

Dedalo

Dal teatro ellenistico, dagli allestimenti fantastici rinascimentali e le invenzioni meccaniche seicentesche nasce lo stile di Emiliano Pellisari che recupera da un lato la lezione dei Momix, dall’altro quella del teatro in nero, con risultati di alta spettacolarità.

In piena sintonia con la sua filosofia si va componendo la sua trilogia dantesca, che ha contrassegnato la ricerca dei suoi ultimi quattro anni.
Dopo il successo di Inferno, Cantica II pone al centro della scena la figura simbolica della sfera e vede come protagonisti costumi, tessuti e oggetti, in un caleidoscopio di immagini sorprendenti. Le musiche di Mozart, Satie, Stravinskij, Bach accompagnano l’allusione all’ascesa delle anime.

Mirandola > Teatro Nuovo > 1 marzo 2012 > 21.00
Forlì > Teatro Diego Fabbri > 28 marzo 2012 > 21.00

Le Sacre/Les Noces

Le Sacre

FND/Aterballetto

coreografie Mauro Bigonzetti
musiche Igor Stravinskji

Le Sacre di Mauro Bigonzetti (foto di S. Schweigert)

“Avevo solo il mio orecchio per aiutarmi. Ascoltai e scrissi ciò che avevo ascoltato. Io sono il vascello attraverso il quale è passata La Sagra”. Sono le parole di Stravinskji ed indicano la forza di un’idea che si insinua, si deposita ed alla fine emerge. Quasi identificandosi con il grande maestro russo, Bigonzetti dichiara di essere stato preso, rapito dalla Sagra, dopo centinaia di ascolti cominciati in gioventù: improvvisamente è poi arrivato il giorno in cui ha deciso di farla sgorgare dalla sua propria fantasia coreografica. Lo spettacolo ben si accoppia con un altra opera stravinskiana, Les Noces. E’ questo un balletto astratto, formale, con la sua gestualità rigida e precisa, quasi statuaria, che richiama ad un tipo di bellezza estetizzante ed algida. Il colore è assente per lasciare spazio ad un preciso bianco e nero con una lieve punta di rosso; il gesto è pulito, rigoroso per sottolineare la forza del rito che si sta compiendo.

Forlì > Teatro Fabbri > 2 marzo 2012 > 21.00 [Le Sacre/Les Noces]
Cesena > Teatro Bonci > 4 marzo 2012 > 21.00 [Le Sacre/Rossini Cards]
Ravenna > Teatro Alighieri > 24 marzo 2012 > 20.30 [Le Sacre/Come un respiro]
Ravenna > Teatro Alighieri > 25 marzo 2012 > 15.30 [Le Sacre/Come un respiro]